L'ASSOCIAZIONE MAMMA MARGHERITA ,
PER LA GIORNATA MONDIALE CONTRO l' O STIGMA sulla SALUTE MENTALE,
ORGANIZZA
PER MERCOLEDI 29 DALLE ORE 10.00
PRESSO LE LOCALITA' SOTTO INDICATE ,
UNA GIORNATA DI
SENSIBILIZZAZIONE.
a GAETA in CORSO ITALIA - NEI PRESSI DI BRIO BAR
a FORMIA NEI PRESSI DEL DONO SVIZZERO
a MINTURNO LUNGO il MERCATO SETTIMANALE di SCAURI PRESSO le SIECI di
SCAURI
lunedì 27 febbraio 2012
venerdì 17 febbraio 2012
Per CHIUSURA DEL CENTRO TRASFUSIONALE DEL P.O. di Formia
raccolta firme Centro trasfusionale Formia
I sottoscritti cittadini e donatori dei Comuni del comprensorio del sud pontino vogliono con la presente esternare tutto il loro disappunto in riferimento alla possibile decisione che si paventa in questi giorni, in merito alla
CHIUSURA DEL CENTRO TRASFUSIONALE DEL P.O. di Formia.
Non si riescono a comprendere le motivazioni che hanno portato a tale decisione laddove si consideri che il problema "sangue" è sentito in maniera particolare dalla nostra collettività che da anni si presta affinché il Centro possa funzionare sempre meglio per il benessere di tutti.
Ad ogni buon conto nella consapevolezza di essere impotenti di fronte a tale determinazione
CHIEDIAMO
che almeno possa rimanere un ambulatorio affinché ivi si possano operare trasfusioni e donazioni, alla luce dell'assoluta necessità di tali operazioni nella nostra zona.
giovedì 16 febbraio 2012
Sezze(LT),progetto “Diversi da chi. Maltrattamento infantile ed empowerment scolastico”
Comune di Sezze
Provincia di Latina
Giornata conclusione del progetto “Diversi da chi. Maltrattamento infantile ed empowerment scolastico”.
Si è concluso il progetto “Diversi da chi. Maltrattamento infantile ed empowerment scolastico”, promosso dai Servizi Sociali del Comune di Sezze in intesa con il Distretto 3 Monti Lepini dell’Azienda ASL di Latina e finanziato dalla Regione Lazio.
Nella giornata del 16 febbraio 2012 si è tenuta la conferenza di chiusura, presso l’Auditorium “M. Costa”, a cui hanno presenziato il Sindaco Andrea Campoli; l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Sezze Paola Martella; il dirigente dei Servizi Sociali comunali Dott. Francesco Petrianni; il Direttore del Distretto 3 Monti Lepini, Luigi Ardia; la Dott.ssa Anna Castrucci, pedagogista del Servizio Sociale del Comune di Sezze e responsabile del progetto; il Dott. Alfredo Ferrajoli, psicologo, psicoterapeuta e formatore per l’Ass.ne Maieutica di Sezze; la Dott.ssa Giusy Pantaneschi, psicologa e presidente dell’Ass.ne Maietica; il Dott. Alessandro Grossi, psicologo dell’Educazione e di Comunità, coordinatore del progetto; la Dott.ssa Franca Carla Belli, psicologa, psicoterapeuta del Dipartimento di Neuropsichiatria Infantile ASL di Latina e il Prof. Luigi Cancrini, psichiatra, psicoterapeuta e direttore scientifico del “Centro Aiuto al Bambino Maltrattato e alla Famiglia”.
Il Sindaco e l’Assessore Martella nel portare i propri saluti istituzionali hanno ringraziato tutte le persone coinvolte nella realizzazione del progetto, evidenziando la proficua collaborazione ricevuta dalle scuole che hanno aderito all’iniziativa.
Il Dott. Luigi Ardia ha ribadito l’importanza del lavoro sinergico ai fini dell’integrazione sociosanitaria.
Il Dott. Francesco Petrianni ha ringraziato l’Assessore alle Politiche Sociali e Famiglie Aldo Forte per il contributo concesso al Comune, considerando la difficile situazione economica in cui il Paese versa con ripercussioni importanti sui servizi sociali.
L’Assessore Regionale on. Aldo Forte, pur non essendo presente alla conferenza, ha voluto inviare i suoi saluti riconoscendo che il progetto finanziato ha fatto sì che “la strategia intelligente” usata negli interventi ha contribuito indubbiamente a far emergere situazioni di disagio laddove esiste ed è sommerso, rimarcando come tale iniziativa sia coerente con le linee guida della Regione Lazio.
L’intervento introduttivo è stato proposto dalla Dott.ssa Anna Castrucci e ha riguardato principalmente il ruolo dell’empowerment scolastico nell’ottica della prevenzione socio-educativa nell’ambito del maltrattamento infantile.
Interessante e coinvolgente il contributo “a due voci” del Prof. Alfredo Ferrajoli e della Dott.ssa Giusy Pantaneschi relativo alle azioni formative svolte in favore di docenti, personale ATA e genitori, con riferimento alle osservazioni sui bambini nella classi.
Sono stati presentati durante l’esposizione i disegni dei bambini prima e dopo gli interventi e i rispettivi sociogrammi, evidenziando il cambiamento avvenuto all’interno delle dinamiche relazionali nel corso del tempo.
Il Dott. Alessandro Grossi e la Dott.ssa Franca Belli hanno proposto un resoconto sulle azioni formative svolte in via sperimentale alle famiglie con disagio psicosociale, sottolineando l’importanza di sostenere la genitorialità come risorsa per migliorare i rapporti all’interno dei sistemi familiari.
La giornata si è conclusa con il contributo del Prof. Luigi Cancrini, che ha messo in risalto come: “i traumi che rimangono inelaborati all’interno del bambino tendano a sfociare in età adulta e a riproporsi nelle generazioni successive”.
“Sarebbe necessario – ha spiegato Cancrini- spezzare questa catena intergenerazionale non tanto attraverso l’uso di psicofarmaci ma, piuttosto impegnandosi in un lavoro psicoterapeutico ed un ascolto professionale che ponga attenzione al mondo interiore del bambinio”.
mercoledì 15 febbraio 2012
S.F.Circeo(LT),carnevale anziani alla 3^Ed.
Il 19 febbraio nel centro storico si rinnova l’appuntamento con la tradizione
Carnevale degli anziani, terza edizione
Il programma prevede la sfilata in maschera tra i vicoli del borgo e la degustazione di salsicce e dolci tipici in piazza Vittorio Veneto
Il vecchio carnevale sanfeliciano torna a rivivere tra i vicoli del borgo medievale. Si tiene il 19 febbraio la terza edizione del carnevale organizzato dal Circolo anziani del centro storico con il patrocinio del Comune di San Felice Circeo.
Già negli ultimi due anni, l’iniziativa aveva animato le vie del paese antico dopo tanti anni di assenza. La sfilata delle maschere, accompagnata dagli allievi della Banda musicale “L. Ceccarelli”, partirà alle ore 14:30 dalla ringhiera di piazza Marconi e proseguirà lungo i vicoli del centro storico. Si esibiranno gli iscritti del circolo e i bambini della scuola primaria Blanc, con i balli tradizionali proposti dall’associazione Kirkos-rap. L’evento si concluderà con un’abbondante grigliata di salsicce e la degustazione di dolci tipici di carnevale.
Il centro sociale degli anziani e il Comune invitano tutti i cittadini a partecipare all’evento, in maschera o senza.
venerdì 10 febbraio 2012
Gaeta(LT),Mostra maschere africane
Mostra maschere africane, apertura il 12 febbraio alla Pinacoteca Comunale
Sarà inaugurata domenica 12 febbraio, alle 17.30 presso la Pinacoteca Comunale d’Arte Contemporanea “Giovanni da Gaeta” in Via De Lieto 2, la Mostra di Maschere africane dal titolo «Creatività, magia e spiritualità dell’arte africana. Influenze sull’arte occidentale del XX secolo».
Gli interventi di Giorgio Agnisola e Giuliana Albano accompagneranno i visitatori in un viaggio affascinante tra le tribù africane attraverso le 140 maschere esposte e saranno svelati i rituali, i costumi e la capacità di imprigionare gli spiriti nelle loro raffigurazioni che pur non nascendo per essere opere d’Arte lo diventano.
“Si tratta di una mostra di alto valore culturale e simbolico, come è nello stile dell’Associazione Novecento che, insieme al Comune di Gaeta, ha organizzato questo evento che durerà fino al 29 aprile 2012 – afferma l’Assessore alla Cultura Salvatore Di Ciaccio - La mostra ha anche lo scopo di portare all’attenzione del pubblico le influenze sull’Arte occidentale, in particolare agli inizi del Ventesimo Secolo, da parte di un’ arte definita “primitiva”, considerata per secoli mero fatto di folklore e semplice testimonianza delle tradizioni del continente. Tanti Maestri dell’arte contemporanea subiscono in qualche modo l’influenza dall’arte africana, tra i quali Picasso, con “Les demoiselles d’Avignon”, Léger, Paul Klee, Mirò. Citazione a parte merita Henry Moore, capace di penetrare a fondo nella lezione formale dell’arte nera”.
“L’inaugurazione sarà impreziosita dalla musica che, visto il tema della mostra, non poteva che orientarsi verso i ritmi africani. Presso la Pinacoteca ci sarà, infatti, l’esibizioni del noto percussionista Karl Potter insieme con il Ventotene Percussion Group, il chitarrista Roberto Genovesi e Francesca Rasi – aggiunge Di Ciaccio - Un concerto da non perdere per la qualità artistica e per la suggestione e connubio tra suoni ed arte che ormai è una costante della Pinacoteca. Questa sta diventando un sito sempre più conosciuto ed apprezzato per la proposta d’arte e culturale articolata e ben condotta verso i nuovi linguaggi, con un occhio attento verso i Maestri che hanno contraddistinto l’arte del nostro tempo”.
lunedì 9 gennaio 2012
Sermoneta(LT),torna la SSAGRA della POLENTA
Torna la Sagra della Polenta
Il 15 gennaio Sermoneta (LT)
celebra il suo piatto tipico
Tutto è pronto per il tradizionale e tanto atteso appuntamento con la Sagra della Polenta di Sermoneta, il borgo medievale meglio conservato del Lazio, in programma domenica 15 gennaio 2012, a cura dell’Associazione Festeggiamenti del centro storico e dell’Amministrazione comunale di Sermoneta.
LA STORIA
Un appuntamento tra storia, religione, tradizione ed enogastronomia che affonda le sue origini nel 1503, quando il seme del mais arrivò a Sermoneta grazie a Guglielmo Caetani, che dopo un lungo esilio a Mantova, fece ritorno a Sermoneta appena avuta notizia della morte di Alessandro VI Borgia, il Papa che gli aveva tolto il feudo con la scomunica e fatto uccidere due fratelli. Guglielmo ritornando al suo paese portò con se il seme del granoturco venuto dall’America e lo seminò sui su fertili territori. La farina del granturco fu usata inizialmente per procurare pietanze ai prigionieri del castello ed in seguito dai poveri e dai pastori come cibo quotidiano. A quei tempi a Sermoneta tra i poveri vi erano molti pastori scesi dai monti dell’alto Lazio e dall’Abruzzo alla ricerca di pascoli più verdi per i loro bestiami. Per la ricorrenza della festa di Sant’Antonio Abate protettore degli animali domestici, che ricorre il 17 gennaio, i pastori scendevano in paese a far benedire i loro animali ed in questa occasione veniva offerto loro e a tutta la popolazione un piatto di polenta condita con carne di maiale e cucinata sulla pubblica piazza.
Degustare la tradizionale polenta con la salsiccia è diventato un appuntamento impedibile, il simbolo di una cultura appartenente alla più antica tradizione gastronomica del luogo. La Polenta, infatti, si diffuse prima a Sermoneta e solo in un secondo tempo nel nord Italia. Qui il clima mite ha permesso, prima che nel resto d’Italia, il proliferare di piantagioni di mais e la preparazione della pietanza, diventata successivamente tipica del nord. Un primato, questo, che Sermoneta rivendica con orgoglio.
LA SAGRA
La giornata del 15 gennaio sarà intensa. Già dalle 6 della mattina i “polentari”, anziani di Sermoneta che conservano l’antica ricetta del piatto tipico sermonetano, inizieranno ad accendere il fuoco in Piazza del Popolo per la preparazione della polenta nei tipici paioli di rame. Nel centro storico ci saranno diverse iniziativ, tra cui mostre, degustazioni di prodotti tipici e un mercatino dell'artigianato.
Dopo la messa nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, solenne processione con la Sacra immagine di Sant'Antonio abate ed il concerto della Banda musicale Fabrizio Caroso. Con la benedizione della polenta e dei pani, alle 13, la sagra avrà ufficialmente inizio, con la distribuzione della polenta con ragù e salsiccia.
Tale usanza dal 1977 viene curata dall’associazione Festeggiamenti del Centro Storico che ogni anno organizza in Sermoneta, in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, la Sagra della Polenta.
LA POLENTA
La polenta che viene gustata il giorno della sagra viene cotta ad arte in un paiolo di rame su fuoco a legna, lentamente e continuamente girata fin dalle prime ore del mattino in Piazza del Popolo da esperti polentari. Il condimento della polenta viene fatto con salsicce, pomodoro, olio di oliva locale ed altri ingredienti che solo i cuochi polentari sermonetani conoscono a menadito, un’arte di cucinare che i più anziani polentari tramandano ai più giovani, che ogni anno, si dedicano con passione e volontariamente alla cottura di questo piatto oggi tanto ricercato. Le celebrazioni iniziano una settimana prima, con l’esposizione della sacra immagine di S. Antonio Abate.
Dal centro storico, la sagra si sposta nelle settimane successive nelle borgate: a Doganella (22 gennaio), Pontenuovo (29 gennaio), Tufette (5 febbraio), Sermoneta Scalo (12 febbraio) e Monticchio (19 febbraio)
domenica 8 gennaio 2012
Latina,Conferenza dell'A.M.C.I.
ASSOCIAZIONE MEDICI CATTOLICI ITALIANI (AMCI)
Sezione “Alfredo Fiorini” di Latina
INVITO AL CICLO DI CONFERENZE SU
IL MISTERO DELLA VITA NASCENTE
Secondo Incontro
“IL DIRITTO NATURALE E LA VITA NASCENTE”
Relatore: Maria ForteSabato 14 gennaio 2012 ore 19.00
(dopo la S. Messa serale della Parrocchia dell’Immacolata)
Sala riunioni dell’Istituto delle Suore del Preziosissimo Sangue - Via G.B. Vico, 38 – Latina
Incontri successivi
04.02.2012 La psiche umana e la vita nascente - Relatore: Flavia Vicinanza
03.03.2012 Le immagini della vita nascente - Relatore: Elisabetta Papa
Il ciclo di conferenze è organizzato in collaborazione con la sezione di Latina del
MOVIMENTO PER LA VITA
MPV
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